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Champions League, Crampions League, Pallone

Crazy Champions

di Marco D'Ottavi

ter stegen

Torna la Champions, torna la locura.

 

L’ho presa male, ma.

Diego Costa è grande, grosso e cattivo, ma ha una coordinazione rara. Questo gli ha permesso di segnare diversi gol in acrobazia durante la sua carriera, mentre ieri contro il povero Maccabi ha deciso che doveva segnare colpendola di mezzo parastinco a giro, sotto l’incrocio, che il portiere può fare solo un saltello per non sembrare un cretino nei vine.

 

 

Rabona per uscirne  

Se ti chiami Juan Guillermo Cuadrado Bello (?), la tua preoccupazione principale dentro un campo da calcio è quella di non correre più del pallone. Può sembrare banale, ma provateci voi con un cazzo di motorino nelle gambe. Evidentemente Cuadrado deve aver escogitato un paio di trucchetti per casi come questo. Palla arretrata, ferma il motorino, è sbilanciato per giocarla col sinistro e allora tac, rabona in caduta.

Da notare l’agilità con cui Lichtsteiner prova ad arrivare sul pallone, tipo voi messi su un campo da calcio alle 7.30 di mattina.  

cuadrado rabona  

 

Come quando fuori piove mine

Siusta, mina, caracca, saracca, bomba, cannonata, siluro, staffilata, bordata, stoccata. Hulk ha usato diversi di questi sostantivi per segnare nella sua carriera, il secondo gol di ieri contro il Valencia ci è sembrato una saracca, e a voi?

P.s.: ma perché non fa almeno 2 gol a partita così? Non sembra difficile per lui.

 

 

Ritorno a casa  

Si può dire tutto di Ibrahimovic, tranne che non abbia un cuore grande. Tornato a giocare contro la squadra che l’ha lanciato, nella città che l’ha cresciuto, Zlatan ha deciso di starsene tranquillo e lasciare il palcoscenico ad altri. Ma, come immagino dica lui, “puoi togliere un uomo da Zlatan, ma non puoi togliere Zlatan da un uomo”. Assist per il secondo gol, di tacco, al volo, di Cristo. Bentornato a casa.

 

Tiri da lontanissimo versione Florenzi

Alessandro Florenzi da Vitinia azzittisce Marc-André ter Stegen da Mönchengladbach con un tiro da 55.49 metri. Stai in porta e stai muto, Marc.

 

 

 

Buona colazione a tutti

Marco D'Ottavi

Roma, laurea umanistica. Vorrebbe sentirsi più vicino a Zidane, magari chiamarlo ogni tanto; scrive per Ultimo Uomo e Crampi Sportivi, è co-fondatore del progetto Bookskywalker.
Marco D'Ottavi

Roma, laurea umanistica. Vorrebbe sentirsi più vicino a Zidane, magari chiamarlo ogni tanto; scrive per Ultimo Uomo e Crampi Sportivi, è co-fondatore del progetto Bookskywalker.